L’intervento di protesi di spalla viene eseguito nei casi di artrosi avanzata, fratture complesse o gravi lesioni della cuffia dei rotatori non più trattabili in artroscopia.
La riabilitazione è fondamentale per recuperare mobilità, autonomia e funzione dell’arto superiore, rispettando i tempi biologici di guarigione dei tessuti.
Cause:
Le principali condizioni che possono portare all’impianto di una protesi di spalla sono:
• Artrosi gleno-omerale avanzata
• Rottura massiva e irreparabile della cuffia dei rotatori
• Fratture complesse dell’omero prossimale
• Necrosi avascolare della testa omerale
Sintomi:
I pazienti che arrivano all’intervento riferiscono spesso:
• Dolore persistente, anche notturno
• Importante limitazione del movimento
• Rigidità articolare progressiva
• Debolezza della spalla
• Difficoltà nelle attività quotidiane (pettinarsi, vestirsi, sollevare oggetti)
Fisioterapia post intervento chirurgico
Il programma riabilitativo varia in base al tipo di protesi (anatomica o inversa), ma segue principi comuni: protezione iniziale, recupero graduale della mobilità e progressivo rinforzo muscolare.
1️⃣ Fase protettiva (0–3/4 settimane)
• Utilizzo di tutore
• Controllo del dolore e del gonfiore
• Mobilità di gomito, polso e mano
2️⃣ Fase di recupero della mobilità (4–8 settimane)
• Mobilizzazioni passive ed attive assistite
• Attivazione scapolo toracica
• Attivazione graduale del deltoide
3️⃣ Fase di rinforzo (8–12 settimane)
• Rinforzo progressivo del deltoidew
• Lavoro sugli stabilizzatori scapolari
• Esercizi funzionali per le attività quotidiane
4️⃣ Recupero funzionale avanzato (>12 settimane)
• Potenziamento progressivo
• Miglioramento della coordinazione e del controllo motorio
• Ritorno graduale alle attività lavorative e sportive compatibili
Il recupero funzionale richiede generalmente 3–6 mesi, ma può variare in base all’età, al tipo di protesi e agli obiettivi del paziente.